I DIVERSI TIPI DI CAMION

Nel mondo del trasporto merci non tutti i camion sono uguali, cambiano dimensioni, portata e tipo di carico.

Nel trasporto su strada i camion si distinguono soprattutto per struttura, configurazione e funzione.

Comprendere la differenza tra un bilico, una motrice, un autotreno o un mezzo leggero telonato è essenziale per scegliere il veicolo giusto per ogni tipo di spedizione.

Vediamo insieme una classificazione più pratica e vicina al mondo reale delle spedizioni basata su tipologia di veicolo e uso.

Il bilico (detto anche autoarticolato) è il gigante della strada. Viene usato nei trasporti nazionali ed internazionali per merci generiche o container. Per guidarlo è richiesta la patente C+E.

È composto da una parte anteriore con cabina e motore chiamata motrice (o trattore stradale) e una parte posteriore agganciata chiamata semirimorchio. Quest’ultima, priva di motore, si collega alla motrice tramite la ralla.

I bilici hanno una lunghezza complessiva di circa 16,5 metri, indicativa di cabina e semirimorchio.

Il pianale del rimorchio, dove viene caricata la merce, ha una lunghezza complessiva di 13,6 metri, una larghezza standard di circa 2,55 metri e un’altezza di 4 metri. Esistono tuttavia alcune eccezioni, come i mezzi allargabili ed allungabili. Potrebbe interessarti anche l’articolo su “I mezzi allargabili ed allungabili”.

Altra caratteristica di cui tenere conto è la portata. Potrebbe interessarti anche il paragrafo “Questioni di peso”?

La motrice o camion rigido è composta da una cabina e vano di carico uniti. Ha una portata massima di 12 tonnellate, ma ci sono di diversi tipi.  Per guidare la motrice è necessaria la patente C. Viene usata tipicamente per trasporti urbani, consegne miste, groupage. Presenta il vantaggio di essere più maneggevole del bilico e viene usata per ritiri e consegne in zone strette e centri urbani.

L’autotreno è composto da una motrice (parte anteriore) e due o più rimorchi agganciati. Per guidare l’autotreno sono necessarie patente C+E. Viene usato per merci fuori misura, carichi voluminosi ed ingombranti. Nel caso di pallet di dimensione standard (80cmx120cm) si possono trasportare sino a 36 pedane, per un carico complessivo di 90mc. Se il mezzo è destinato a merci e beni voluminosi è possibile arrivare sino a 120mc: si tratta dei cosiddetti grandi volume.

I mezzi telonati leggeri sono usati per ritiri e consegna rapide. È sufficiente la patente B per guidarli. Vengono utilizzati per trasporti espressi e dedicati. Inoltre, per la loro dimensione ridotta permettono di effettuare consegne in zone ZTL e disagiate.

I mezzi telonati leggeri hanno una portata massima di 1000 kg possono essere dotati di telo di copertura (o centina) da qui il nome telonati o centinati, oppure cassonati.

I telonati possono essere aperti lateralmente e posteriormente, i cassonati solo posteriormente.

Una delle principali differenze oltre alla grandezza di questi mezzi è rappresentata dalle ore di guida. Potrebbe interessarti anche l’articolo su “Ore di guida”?

I telonati leggeri rientrano nella categoria della patente B pertanto non sono soggetti ai limiti di ore guida e riposo previsti per camion pesanti.

In pratica chi guida un mezzo telonato leggero può guidare come un automobilista normale, senza tachigrafo obbligatorio e senza dover rispettare le regole dei conducenti professionali.

I bilici invece richiedono la patente C+E e sono soggetti al regolamento europeo sul tachigrafo. Potrebbe interessarti anche l’articolo su “Come si diventa camionista”?