DENTRO LA CABINA
Per chi guida mezzi pesanti il sonno non è solo comfort, ma è una parte integrante della sicurezza.
Per questo esistono specifiche regole su dove e come deve riposare un camionista durante lunghi viaggi.
Molti camion moderni hanno una cabina letto integrato, si tratta di un vero e proprio letto di bordo dove l’autista può riposarsi durante il giorno e la notte per rispettare le ore di guida previste. Potrebbe interessarti anche l’articolo su “Ore di guida”?
La cabina è composta dal posto di guida, da un sedile passeggero, una zona di stivaggio e comfort con vani portaoggetti, cassetti, mini-frigoriferi ed infine una cuccetta (la cosiddetta zona notte). Posizionata dietro i sedili la cuccetta è dotata di materasso singolo, tende oscuranti, luci regolabili, prese USB e piccole mensole.
Si pensi che alcune dotazioni aggiuntive moderne offrono impianti audio, telecamere di sicurezza, climatizzazione indipendente, microonde e TV.
Quando in un camion viaggiano due autisti il veicolo è organizzato per consentire ad entrambi di alternarsi alla guida e al riposo in modo pratico e sicuro.
La cabina è più spaziosa rispetto a quella dei mezzi con un solo conducente e dispone di due cuccette, una inferiore ed una superiore, simili a letti a castello.
Tutto è studiato per rendere la vita a bordo il più funzionale e confortevole possibile.
Per quanto riguarda le regole fissate dal Regolamento europeo UE 561/2006, esse prevedono che il conducente prenda un riposo settimanale regolare di almeno 45 ore e non può trascorrerlo all’interno della cabina del camion.
Questo significa che se l’autista deve fare il riposo settimanale completo deve dormire in un alloggio appropriato (hotel, struttura con servizi igienici, casa propria) e non nella cabina del camion.