ORE DI GUIDA

Le ore di guida sono soggette a specifiche regole atte a garantire la sicurezza e prevenire la stanchezza. 

I limiti principali sono: massimo 9 ore di guida al giorno (fino a 10 ore massimo 2 volte a settimana), massimo di 56 ore a settimana, pause obbligatorie (45 minuti di guida dopo 4,5 ore di guida) ed infine riposo giornaliero, almeno 11 ore (può essere ridotto a 9 ore in casi particolari). 

Oltre alle regole e agli strumenti che controllano le ore di guida, la cabina del camion rappresenta il vero spazio vitale del camionista. È qui che trascorre la maggior parte del suo tempo: guida, mangia e si riposa. Ma come è fatta davvero la cabina e soprattutto è sempre possibile riposarsi al suo interno? Potrebbe interessarti anche l’articolo su “Dentro la cabina”.

Analizziamo adesso lo strumento che consente di verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo: il tachigrafo.  Quest’ultimo può essere definito come l’occhio digitale del camionista.

Il tachigrafo serve a registrare in modo preciso le attività del veicolo: tiene traccia di velocità, distanza percorsa, ore di guida e pause.

È obbligatorio per bilici, motrici pesanti, autotreni. Non è obbligatorio per telonati leggeri fino a 3,5 tonnellate (categoria B), furgoni urbani, mezzi leggeri.

Il tachigrafo è il diario elettronico del camionista. Aiuta a guidare in sicurezza, rispettare le regole e rendere più efficiente il lavoro per chi gestisce le spedizioni. Inoltre, viene utilizzato dalle autorità stradali per verificare che il camionista e l’azienda rispettino le regole.

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