COME SI DIVENTA CAMIONISTA
Per diventare camionista è necessario ottenere la patente C, che abilita alla guida di camion con massa superiore a 3,5 tonnellate. Questa patente consente di condurre veicoli rigidi, cioè composti da un solo blocco rigido.
Chi vuole guidare bilici o autotreni, cioè mezzi composti da motrice e rimorchio o semirimorchio deve conseguire la patente C+E. Come si ottiene la patente per guidare i camion?
Per ottenere una patente C o C+E, il candidato deve aver compiuto i 21 anni o 18 anni se iscritto ad un corso di qualificazione professionale di tipo CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) e deve possedere la patente B.
Successivamente, deve superare un esame teorico specifico, un quiz incentrato su argomenti come la sicurezza stradale, la gestione del veicolo, le normative sul trasporto di merci e le disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo.
Dopo aver superato la teoria, si passa alla prova pratica che si svolge in due fasi: una prova di manovra in aerea chiusa e una prova su strada.
Durante la prima prova il futuro camionista deve dimostrare di saper parcheggiare il camion in retromarcia, fare inversione e compiere manovre. Su strada è accompagnato da un esaminatore che valuterà le capacità del futuro camionista nel traffico reale.
Ma quali sono i costi di queste patenti? La patente C ha un costo variabile tra 900 euro e 1400 euro. Per l’estensione della patente E si considera una spesa aggiuntiva variabile tra i 500 euro e i 900 euro. Inoltre, ricordiamo che per diventare autisti professionisti è necessario conseguire il corso CQC merci, il cui costo si aggira intorno a 2000-2500 euro.
Quindi indicativamente possiamo sostenere che diventare autisti professionisti presenta un costo che si aggira tra i 4000- 4500 euro circa.
La CQC è un attestato obbligatorio per tutti gli autisti professionali che guidano camion o veicoli pesanti per trasporto merci.
Non basta aver conseguito le patenti C+E per lavorare legalmente come autista professionista, è necessario ottenere anche la CQC.
La CQC è stata introdotta nel 2008 per adeguare l’Italia alle norme europee e garantire maggiore sicurezza e professionalità nel trasporto su strada. La CQC ha una validità di cinque anni e deve essere rinnovata tramite un corso di aggiornamento. Per ottenerla sono necessarie 280 ore di corso diviso in 140 ore di lezione teoriche e 140 ore di lezioni pratiche. Per il rinnovo quinquennale sono necessarie 35 ore di corso che includono sia nozioni pratiche che teoriche.
Successivamente, deve superare un esame teorico specifico, un quiz incentrato su argomenti come la sicurezza stradale, la gestione del veicolo, le normative sul trasporto di merci e le disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo.
L’esame pratico prevede una prova di guida in cui il candidato dimostra la sua capacità di manovrare in diverse situazioni. Si può accedere alle prove teoriche dopo aver frequentato un corso o a seguito di una preparazione privata ed autonoma.
Per la guida, invece, occorre aver accumulato esperienza presso un’autoscuola accreditata. Il conseguimento della patente per guidare un camion include una serie di visite mediche accurate e approfondite che accertino l’idoneità.
Qual è la validità della patente per camion?
La patente per camion ha una validità inferiore alla B e dura 5 anni fino al compimento, da parte del conducente, di 65 anni.
Oltre tale limite, può essere rinnovata per due anni, da una commissione medica locale e sempre che sussistano i requisiti psico-fisici necessari.
La professione del camionista è sempre stata prettamente maschile, ma quante sono le donne camioniste ad oggi? Potrebbe interessarti anche l’articolo su “Donne al volante”?